Il 1° ottobre 2026, le assemblee degli aventi diritto di Canazei e Alba hanno approvato il passaggio dalle ASUC (Amministrazioni Separate degli Usi Civici) ai nuovi “Ben Comun de la frazion de Cianacei” e “Ben Comun de la Frazion de Dèlba”. Questo cambiamento introduce un modello di gestione delle proprietà collettive più autonomo e partecipato, in conformità con la legge 168 del 2017, che riconosce le proprietà collettive come ordinamento giuridico primario.
A Canazei, hanno partecipato 57 aventi diritto su un totale di 148 iscritti, raggiungendo una partecipazione del 38%, ben oltre il quorum del 15% necessario. Dopo l’approvazione della nuova forma amministrativa, è stato eletto il Comitato di gestione, composto da Andrea Costa, Dino Davarda, Rinaldo Debertol, M. Assunta Merli, Alessandro Anesi, Stefan Valentini ed Erik Dantone.
Approvazione dei Ben Comun a Canazei e Alba
Anche l’assemblea di Alba, che ha visto la partecipazione di 227 aventi diritto, ha approvato la nascita del nuovo Ben Comun e del suo statuto.
Robert Brugger, presidente dell’Associazione ASUC del Trentino, ha sottolineato l’importanza di questo risultato, frutto di un percorso di coinvolgimento delle comunità. Rinaldo Debertol, presidente del Comitato ASUC di Canazei, ha evidenziato la maggiore autonomia offerta dalla nuova gestione, permettendo una gestione più snella e attiva. Olivo Micheluzzi, presidente dell’ASUC di Alba, ha concordato sull’importanza di semplificare la gestione.
Infine, Mattia Gottardi, assessore provinciale competente in materia di usi civici, ha congratulato i nuovi Ben Comun. Questo passaggio segna un cambiamento significativo nella gestione di un patrimonio che comprende boschi, pascoli e altre proprietà collettive.
