Si è svolto quest’anno a Pozza di Fassa il simposio di scultura del legno dedicato all’artista ladino Toni Gross. L’evento, che si tiene ogni due anni in Val di Fassa, ha visto la partecipazione di studenti provenienti da diverse istituzioni, tra cui il Liceo artistico della Val di Fassa, il Liceo artistico di Trento, il Liceo artistico di Udine e il Giovanni Pascoli di Bozen. Anche due studenti della Scuola professionale provinciale per l’artigianato artistico “La Prufesciunela” di St. Ulrich erano presenti.
I giovani artisti David Pitscheider e Jonas Puff, studenti del quarto anno dell’indirizzo scultura, hanno lavorato una settimana alla realizzazione di una scultura, sotto la guida del docente Patrick Senorer. L’opera è stata ricavata da un tronco di legno alto circa 180 centimetri, con l’idea e il progetto concepiti da Pitscheider.
Simposio di Scultura a Pozza di Fassa
La scultura esplora il rapporto tra la natura della montagna e l’impatto umano. La parte inferiore del tronco conserva la corteccia naturale, mentre la parte superiore è lavorata in modo più dettagliato. Le formiche rappresentate simboleggiano le persone che si muovono in gruppo, diventando progressivamente più piatte verso il fondo, alludendo all’intervento dell’uomo sulla natura.
Il simposio ha offerto occasioni di scambio con altri giovani artisti e scuole partecipanti. Il programma includeva visite a scultori e artisti locali, tra cui l’atelier di Matthias Sieff. Durante una tavola rotonda, si è discusso delle sfide legate al turismo di massa, affrontando temi rilevanti per la comunità locale.
David Pitscheider e Jonas Puff hanno quindi sviluppato la loro visione artistica, contribuendo al dialogo tra arte e natura.
